Voce ai candidati a sindaco: Vincenzo Maesano

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Si voterà il 12 giugno in otto comuni della Locride: Antonimina, Bovalino, Caraffa del Bianco, Caulonia Ciminà, Grotteria, Placanica e Staiti. La nostra redazione in rispetto della legge sulla par-condicio ha formulato le stesse domande a tutti i candidati. Oggi pubblichiamo l’intervista del candidato sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano.

Facciamo insieme una breve descrizione della propria carriera politica? Quali sono stati i momenti più difficili e impegnativi?

La mia carriera politica ha inizio nel 2010, con la candidatura a consigliere comunale nella lista con candidato a sindaco Tommaso Mittiga. Vinte quelle elezioni sono stato nominato assessore e, successivamente, ho avuto anche l’incarico di vice sindaco. Le difficoltà si sono presentate dopo pochi mesi. Io mi son messo a lavorare con impegno ed entusiasmo, ma le mie proposte non trovavano la giusta considerazione da parte del sindaco; anzi, venivano messe da parte. Quando la situazione divenne insostenibile, mi sono dimesso dalla carica di assessore e vice sindaco e ho assunto una posizione autonoma, valutando le singole proposte di competenza del consiglio comunale e, nel contempo, avanzando miei proposte nascenti dai bisogni della comunità bovalinese. Il mio impegno di semplice consigliere attirò l’attenzione e il consenso di numerosi cittadini. Nel gennaio 2013 fu fondato il movimento politico culturale denominato “Agave”.

Quando hai deciso di candidarti e perché?

Sono il sindaco uscente. Considerando i buoni risultati conseguiti in cinque anni di difficile attività amministrativa, nonostante il dissesto finanziario e la pandemia da covid-19,  ho ritenuto di dover riproporre la mia candidatura a sindaco per portare a termine tutte le iniziative previste nel progetto politico del movimento “Agave”, considerando anche che a suo tempo avevo dichiarato che non sarebbe stato sufficiente un solo mandato amministrativo per risolvere i problemi vecchi e attuali del Comune di Bovalino.

Quali sono le cose che non funzionano?

L’elenco delle cose che non funzionano sarebbe ancora lungo, nonostante in questi cinque anni sia fatto abbastanza per ritenere che l’attività svolta abbia valenza positiva. Tuttavia, non si può ignorare che la dotazione organica del personale sia alquanto insufficiente in quanto molti posti sono vacanti e alcuni da diversi anni. Non si può ignorare nemmeno il fatto che diverse opere pubbliche sono rimaste in complete (anche queste da diversi anni). Molto si è fatto per rimettere il Comune in condizione di svolgere pienamente il suo compito istituzionale ( ad esempio, soluzione del problema della nettezza urbana, funzionamento dei plessi scolastici con riattivazione dei servizi vari con la rimessa in funzione degli scuolabus per alunni normodotati e per quelli con disabilità, pavimentazione di numerose strade urbane ed extra urbane, che erano intransitabili a causa da buche molto profonde, etc.). il problema che deve essere risolto subito è quello della riorganizzazione degli uffici e dei servizi, che finalmente sarà possibile visto che entro la fine del corrente anno si uscirà fuori dal regime di dissesto finanziario e, conseguentemente. sarà completato l’iter per l’appalto delle opere pubbliche già pronte per la consegna all’impresa che risulterà vincitrice della gara di appalto, nonché la progettazione di tutte le altre opere già finanziate. L’amministrazione uscente ha ottenute finanziamenti per oltre 20.000.000 di euro.

Quali sono le cose che funzionano?

Nel programma che è stato allegato alla lista “Agave” l’argomento è ampiamente trattato e va dalla riqualificazione urbana dell’antico Borgo di Bovalino Superiore, al piano spiaggia con connessa riqualificazione della via Marina e dei relativi siti che hanno portato alla concessione della bandiera verde al Comune di Bovalino, nonché alla costruzione di una darsena che sia anch’essa volano di sviluppo socio economico per gli operatori locali e anche per turisti.  Ampio spazio trova il mondo dello sport e sarà posta molta attenzione e fatica per attrarre i necessari finanziamenti per la costruzione di un impianto sportivo polivalente (campo di calcio e calcio a 5, nonché spazi per altre attività di atletica) che sia a servizio delle esigenze del paese e con riferimenti anche a quelli viciniori.

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