“Voltiamo Pagina”: registriamo l’ennesimo affondo della democrazia bianchese

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo consiliare di “Voltiamo Pagina”, in cui denunciano l’ennesimo affondo alla macchina della democrazia bianchese, con la sospensione della tornata elettorale.

Come gruppo consiliare di “Voltiamo Pagina”, registriamo l’ennesimo affondo alla macchina della democrazia bianchese, quindi, nuovamente a danno dei nostri concittadini, con la presentazione del ricorso in Cassazione voluto fortemente dall’ex sindaco Aldo Canturi e dal gruppo capeggiato dal vice Pasquale Ceratti. Ciò ha successivamente indotto Sua Eccellenza il Prefetto Mariani a determinare la sospensione della tornata elettorale, verosimilmente collocata nel periodo tra maggio e giugno di quest’anno in attesa del parere dei Supremi Giudici.

Il reclamo è stato, cosa davvero molto strana, depositato l’ultimo giorno utile prima della scadenza del termine così come previsto dalla Legge.

Non possiamo che rimanere assolutamente attoniti, sbigottiti di fronte a questa scelta che ha il sapore più di un provvedimento di natura giurisdizionale – e non lo è assolutamente – che di ordine pubblico o di governo anzi, per certi versi, lo si può ritenere violativo dei principi cardine del nostro ordinamento giuridico, che naturalmente si rispetta, come è nostra consuetudine con la possibilità di avvalerci degli strumenti che la Legge ci permette di utilizzare avverso il provvedimento dell’Autorità provinciale di Governo.

È stata nuovamente inibita la possibilità ai cittadini bianchesi di decidere del proprio destino amministrativo, già pieno di buchi di bilancio e inadeguatezze politiche.

Dei residuati bellici di quello che era l’Osservatorio Civico Bianchese ci riserviamo di non commentare oltre, sia per la lunaticità dei pareri politici nei confronti di chicchesia, in particolare dell’ex Sindaco di cui hanno detto politicamente di ogni e successivamente applaudito con vivo e vibrante entusiasmo, sia per il futile ed inutile protagonismo politico, non siamo abituati alle finte logiche buoniste di cui si sono fatti portatori negli ultimi mesi. “Noi ci riteniamo Seria Alternativa”, loro è da molto che starnazzano senza alcuno oggettivo riscontro fattuale.

Come gruppo di opposizione consiliare abbiamo già interagito con  il Commissario Prefettizio trasmettendo una PEC con la quale si chiedeva a tutto tondo lo Stato dell’arte dell’ente comunale.