Bliz dei Carabinieri a Ciccarello, minorenne con armi e droga

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Riceviamo e pubblichiamo

Un’operazione dei carabinieri ha interessato nei giorni scorsi, la periferia Sud di Reggio Calabria, un lembo di città contrassegnato da degrado e da fenomeni di delinquenza. Centocinquanta militari del comando provinciale di Reggio Calabria con la collaborazione dei carabinieri dello squadrone eliportato dei Cacciatori di Calabria, le unità specializzate dei carabinieri cinofili, e con la sorveglianza aerea di un elicottero dell’ 8° elinucleo di Vibo Valentia, hanno effettuato un blitz in nel popolare Ciccarello: perquisizioni e controlli negli appartamenti e sui terrazzi, diversi i rinvenimenti di armi e stupefacente.

In particolare, i militari hanno rinvenuto 400 dosi da 1 gr. di “cocaina”, occultate sotto le tegole del tetto di una palazzina con un bilancino e relativo materiale per il confezionamento, 480 grammi di “marijuana”, abilmente occultati nel mezzo dell’aiuola condominiale, e all’interno di un rudere abbandonato, un fucile a canne mozze calibro 12, avente matricola.

Le attività di ricognizione e ricerca, hanno permesso di rinvenire anche cinque autovetture e un motociclo che erano stati oggetto di furto.

Ad esito delle operazioni di perquisizione, i militari dell’Arma hanno inoltre denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, un minore, cl. ‘2003, poiché trovato in possesso di quindici cartucce calibro 12, due pistole scacciacani, a salve, prive di tappo rosso, tutto sottoposto a sequestro.

Il giovane, è stato anche segnalato all’autorità di P.S. in quanto trovato in possesso di “marijuana”.

L’intero sequestro del quantitativo di stupefacente, che può essere equivalente, nel complesso, ad un arco temporale di circa due settimane di attività di spaccio, ha consentito di sottrarre circa 18.000/20.000 € di profitto alle tasche della criminalità.

Un servizio pianificato nel dettaglio, che testimonia l’attenzione dell’Arma anche alle aree periferiche del capoluogo, troppo spesso palcoscenico di vari eventi criminosi, attraverso la vigilanza quotidiana e la raccolta capillare di informazioni, resa possibile dalla costante presenza sul territorio e l’azione di prossimità al cittadino.