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giovedì, Febbraio 22, 2024
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HomeCalabriaBuoni a nulla capaci di tutto e incapaci su tutto

Buoni a nulla capaci di tutto e incapaci su tutto

Pino Mammoliti ci parla della Limina, degli ultimi guai che l’hanno interessata e di cosa sta (non)facendo la politica per risolvere il problema.

Pino Mammoliti

Così dopo averci fatto trascorrere sei mesi (era giugno) di inutili comunicati stampa ed altrettanti inutili sopralluoghi, ciò che non ha saputo né potuto fare la politica regionale, lo ha fatto la natura – per fortuna senza vittime – chiudendo la galleria della Limina a colpi di caduta di massi. Sarebbe penoso ed al contempo esilarante rivedere le immagini dei sopralluoghi di Occhiuto e Company con tanto di pareri espressi da talentuosi tecnici ed esperti dei “massimi sistemi” in materia di gallerie e trafori in zone a rischio come quelle che attraversano il tratto di strada Jonio – Tirreno, capaci di produrre in varie salse, il nulla assoluto. Da ieri sera per gli abitanti della Locride, ci sarà un problema in più, forse il più grande in assoluto: l’isolamento. La statale 106 sempre più trascurata, frastagliata ed a unica corsia, non è in grado di sostenere un aumento esponenziale di traffico veicolare. L’ospedale di Locri, unico Spoke da Reggio a Catanzaro lungo la strada 106 non ha i mezzi per affrontare più emergenze anche in caso di trasferimento immediato a Polistena e Reggio Calabria. Senza pensare a quanti lavoratori quotidianamente devono attraversare la Jonio -Tirreno. Ora cosa diranno e faranno Occhiuto ed i suoi fedeli servitori jonici, per affrontare e risolvere in tempi brevi, non meno di due anni, il problema? Cosa faremo migliaia di persone della Locride in attesa della soluzione? Forse ci porteranno la notte di Capodanno a Crotone per trascorrere qualche ora in compagnia di Amadeus. E poi?

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