Calabria: una regione gestita da truppe indigene

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L’opinione di Ilario Ammendolia sul ruolo della magistratura in Calabria, che spesso appare come una colonia, in cui non valgono le regole costituzionali italiane.La Calabria è una colonia? La risposta sembrerebbe essere scontata: No! Ciò malgrado la diversa economia, le marcate differenze nel sistema sanitario e nella scuola tra la nostra
regione ed altre. La Calabria dovrebbe comunque essere considerata una regione italiana.
Se così è, non ci possono essere due modi diversi di concepire ed applicare le leggi, anche perché per dettato costituzionale “La legge è uguale per tutti”. Eppure un’ intervista del dottor Edmondo Bruti Liberati qualche dubbio lo crea. Bruti Liberati è l’ex procuratore di Milano, già componente del CSM e già presidente dell’associazione nazionale magistrati. Intervistato a proposito del caso “Davigo-loggia Ungheria”, dice: “.. Credo, però, che nella procura di Milano ci sia sempre stata una linea costante. È quella del rispetto delle garanzie. Diciamolo pure: le indagini polveroni…”

Ilario Ammendolia

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