Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 16 Aprile.

Accadde che:

1914 (107 anni fa): a Siracusa debutta “Agamennone” di Eschilo. È la prima edizione delle rappresentazioni classiche al teatro greco, organizzate dall’Istituto nazionale del dramma antico. La prima tragedia narra l’omicidio di Agamennone, ordito dalla moglie Clitennestra, per vendicare il sacrificio della figlia Ifigenia, compiuto dallo stesso Agamennone per placare l’ostilità di Artemide e partire per Troia con i venti favorevoli. Al ritorno dalla Guerra di Troia, Agamennone viene ucciso da suo cugino Egisto, complice e amante di Clitennestra.

1917 (104 anni fa): Vladimir Lenin ritorna a Pietrogrado dall’esilio per preparare la Rivoluzione d’ottobre.  Attraverso un viaggio per niente semplice che, partendo dalla Svizzera, attraverso la Germania e la neutrale Svezia, approdava nel Granducato di Finlandia, parte dell’impero Russo e quindi, praticamente a casa. Lenin, nel frattempo, fa pubblicare sulla Pravda (il quotidiano di informazione, organo del Partito operaio socialdemocratico) la notizia del suo imminente ritorno in Patria. Al suo arrivo, Lenin fu acclamato a “Furor di popolo” e si decise di procedere con la progettazione di quella che poi fu la Rivoluzione d’Ottobre.

Nato oggi:

1929 (92 anni fa): nasce a Mammola (Reggio Calabria) Nicodemo Spatari detto Nik pittore, scultore e architetto italiano. Nel corso della sua carriera pittorica e scultorea, è stato autore di numerose opere all’interno di luoghi di culto calabresi, tra i quali le vetrate, gli affreschi e il mosaico sull’altare della Chiesa del monastero di San Domenico a Reggio di Calabria. Nel 1969 realizza un museo-laboratorio d’arte contemporanea che sorge sui resti di un ex monastero Basiliano di Mammola: “Il Parco Museo Santa Barbara”. Talento innato, non imbrigliato da alcuna nozione tecnica, ma rivelatosi come uno squisito istinto che lo porterà ad immergersi, completamente, in una continua e tormentata attività di ricerca sperimentale: dal primitivismo all’informale, dall’impressionismo contemporaneo al prismatismo, al dinamismo concettuale totemico. Muore a Mammola il 25 agosto 2020.