Anche quest’anno si terrà a Roccella la Festa dell’Unità. Lo annuncia il Circolo cittadino del Partito Democratico, comunicando che, sulla scia di quanto fatto nel 2024 e nel 2025, la Festa, in programma l’11 e il 12 settembre, si caratterizzerà per l’attualità dei dibattiti proposti, che porteranno ad una forte e convinta partecipazione.
La cronaca politica degli ultimi giorni ha però spinto il Circolo ad una ulteriore riflessione in vista della definizione puntuale del programma della manifestazione. Il prossimo 28 settembre, infatti si terranno le elezioni suppletive del collegio Uninominale Calabria 05, che interessa la Locride e la città di Reggio. Ed entro il 28 agosto la coalizione di centro sinistra sarà chiamata a scegliere la donna o l’uomo che avrà il compito di riconquistare il collegio. La Festa dell’Unità di Roccella si colloca esattamente nel mezzo di questa agenda, e sarà quindi una delle prime e più significative mobilitazioni pubbliche della campagna elettorale del Partito e della Coalizione nel nostro territorio.
E l’appuntamento del 28 settembre è evidentemente molto di più di una semplice surroga di una rappresentanza parlamentare in un piccolo collegio del nostro Paese. Perché è il primo appuntamento nel quale la coalizione di forze democratiche che sono chiamate a costruire una alternativa alle destre si dovrà misurare con la sua capacità di aggregazione.
Il 28 agosto dovremo dimostrare di essere una coalizione, e una eventuale frammentazione, o una chiusura ad esperienze esterne al perimetro attuale del Campo Largo, avranno una eco che va ben oltre il territorio e saranno lette con le lenti della politica nazionale. Per questo il Circolo di Roccella si appella alla unità vera e forte delle forze di centro sinistra, perché oggi quella unità non può essere più un auspicio, ma diventa una condizione essenziale per la vittoria.
In questo collegio c’è già quindi, in nuce, la quercia o il ramo secco che saremo alle politiche. Non si possono ammettere divisioni, veti incrociati, corse parallele o defezioni dell’ultima ora. Chi in questo passaggio scegliesse di dividere, non fa un dispetto al PD Metropolitano: consegna il collegio agli avversari e manda un messaggio dirompente per la costruzione della coalizione che dovrà sfidare il centro destra alle prossime politiche. E lo fa a spese di questo territorio.
Ma l’unità non basta, e le esperienze elettorali più recenti lo hanno spesso dimostrato. Per riconquistare il collegio è necessario mobilitare gli elettori, a partire dai nostri simpatizzanti, e parlare al maggior numero di cittadini di questo territorio. E farlo essendo capaci di far vedere un futuro migliore, avendo la credibilità per indicare la strada da percorrere, possedendo la passione e l’empatia per scaldare i loro cuori, chiamandoli ad una mobilitazione collettiva. Sono queste le pacifiche armi che abbiamo a disposizione per conquistare il collegio; non le leve del potere, non le gioiose macchine da guerra di creazione del consenso. E sono armi potenti, dirompenti se le si vuole innescare e utilizzare.
Per questo è necessario che la rappresentanza che si vorrà scegliere per sfidare il centro destra, qualunque fosse la sua provenienza, sia però riconoscibile dai nostri cittadini per una personale storia di impegno civico, sociale o politico. E soprattutto è necessario che la scelta, qualsiasi essa sia, debba essere quanto più possibile condivisa e discussa, non notificata dall’alto a cose fatte.
Per il Circolo del PD di Roccella deve essere chiaro che il collegio 05 Calabria non è, al contrario di quanto sembri pensare la coalizione di centrodestra, una casella di un organigramma nazionale da usare per regolare partite aperte altrove o onorare impegni presi in altri contesti. E non lo diciamo con spirito rivendicativo, ma con la assoluta certezza che se la scelta sarà accettata e condivisa, fare campagna elettorale sarà entusiasmante. Perché avremo qualcosa da dire ai nostri cittadini, qualcuno riconoscibile e riconosciuto che lo potrà dire, e che ce lo farà dire con orgoglio, piazza per piazza, via per via, casa per casa.
Se così sarà, allora la Festa dell’Unità di Roccella cadrà a metà strada di un entusiasmante corsa per la conquista del nostro collegio Camera. Lo sapremo tra qualche giorno, e solo allora potremo chiudere il programma, con temi di dibattito ed ospiti che potranno dare il massimo contributo a questa corsa.

