La singa … vecchie tradizioni

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Metti una domenica pomeriggio, in attesa delle partite della serie A, che all’epoca si ascoltavano alla radio nel famosissimo 90° minuto. Nel frattempo, il fior fiore dei Carbonella in una sfida ad un gioco che non è riuscito a superare il tempo, o almeno non lo vedo praticato tra i giovani, “La Singa”. Che significava che tra i giocatori veniva tracciata un riga per terra e dovevano tirare un oggetto (di solito monete) il più vicino possibile, chi si avvicinava di più, aveva diritto a prendere tutte le monete e lanciarle in aria, facendo scegliere al secondo se volevano quelle che cadevano con testa o la croce. Nella foto dei Carbonella o Giglio che era il loro cognome, Tonino, Nicola, Enzo Ferreri (Ingo), Salvatore Spirlì (Mongolo), Totò Fragomeni (Lella), Pasquale, Vincenzo (Barone), Mario Coluccio e Cosimo.