Il prossimo 12 h.21,30 a Locri al Cinema Vittoria – Sala Rossa (climatizzata), sarà proiettata in anteprima per il cast l’ Agorà Perduta, la nuova opera di EnergiECondivisE – Movimento Creativo per raccontare una Calabria diversa, che esiste ma in taluni casi neppure gli stessi calabresi ben conoscono.
Una Calabria che il Movimento, costituito nel 2009 da calabresi partiti da Locri molti anni fa, ma sempre proiettati sulla via del ritorno nella loro “Itaca”, ha tentato di rappresentare anzitutto con Memorie Incantate.
Un docufilm laboratoriale scritto , girato e montanto in 13 giorni da circa 100 giovani e meno giovani amanti del cinema guidati, nella loro prima esperienza, dal regista Antonio Ciano e che racconta del magno-greco Zaleuco, primo legislatore del mondo occidentale, antesignano nel decretare che “i locresi non avranno ne’ schiavi né schiave”, il quale si materializza ai giorni nostri tra le strade della Locride, ricordando così anche la storica ribellione degli studenti contro la Ndrangheta con il movimento “ Ammazzateci Tutti”, come l’impegno sociale della comunità gioiosana dei ragazzi di Don Milani.
EnergiE CondivisE ha proseguito il suo percorso comunicativo attraverso Zalex- il NormalEroe delle Regole ed il concorso Arte&Regole, che per quasi un decennio ha stimolato il racconto (anche fumettistico, audiovisivo e musicale) di migliaia di studenti delle scuole medie primarie del reggino sulle bellezze naturali e storiche/archeologiche della Calabria e sugli attentati alla loro salvaguardia che continuamente subiscono.
Oggi , dopo 5 anni di lavoro ( tra ricerche storiche, riprese e montaggio), il “viaggio” di EnergiECondivisE approda ad una nuova tappa, tentando di documentare la ciclopica quanto certosina compagna di scavi effettuata tra l’ 800 ed il 900 a Locri Epizephiri del noto archeologo Paolo Orsi.
Ma la fa con anche con il linguaggio della libertà poetica cinematografica.
Ecco dunque Sofia, una giovane archeologa, che viene inviata in Calabria con l’obiettivo ambizioso di riportare alla luce l’Agorà dell’antica polis magno greca locrese e con essa soprattutto l’agognata Stele di Zaleuco, su cui nel VII secolo a.C. era stato inciso il primo Codice di Leggi scritte dell’Occidente.
Ma l’incontro con un misterioso pastore, la cui storia personale si rivela intrecciata alla tragedia umana di Zaleuco, la costringe ad affrontare traumi e ferite del suo stesso passato.
In una Locride travagliata ancora dal dilemma giovanile fra l’ abbandono e la restanza, la ricerca diventa viaggio interiore, scavo nell’anima, confronto con le ombre del mito e della memoria.
La regia del film è di Antonio Ciano e gli attori protagonisti sono Yile Yara Vianello e Francesco Migliaccio con la partecipazione di Giuseppe Sgambellone.
La produzione creativa è di Antonio Pezzano.

