P2 e Gladio, Draghi elimina il segreto di Stato

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Decade il segreto di Stato su due degli eventi che hanno segnato la storia più recente d’Italia. Mario Draghi, presidente del Consiglio, ha firmato una direttiva per declassificare gli atti sul caso della Loggia massonica P2 e su Gladio, l’organizzazione paramilitare che doveva contrastare l’avanzata comunista in Europa.

La decisione è stata comunicata ieri, in occasione di una delle più terribili tragedie che il nostro Paese abbia vissuto negli anni 80: la strage di Bologna del 2 agosto. Non si è trattato di una data casuale, infatti secondo diverse ricostruzioni quell’attentato sarebbe collegato agli intrighi della P2 e di Gladio.

Un atto più simbolico che di svolta nelle indagini, almeno per quello che è stata finora la storia delle inchieste che tentano da 40 anni di far luce sull’attacco in cui persero la vita 85 persone e altre 200 rimasero ferite. I dati desecretati vengono comunque selezionati e diffusi dai Servizi segreti e spesso vengono forniti al pubblico in modo parziale.

Secondo la nota ufficiale, «il presidente del Consiglio ha ritenuto doveroso dare ulteriore impulso alle attività di desecretazione. L’iniziativa adottata potrà rivelarsi utile ai fini della ricostruzione di vicende drammatiche che hanno caratterizzato la recente storia del nostro Paese».

Non iniziate a digitare P2 e Gladio, le informazioni non sono ancora disponibili. I file dovranno essere caricati nell’archivio di Stato, passeranno dei mesi prima che li possiate consultare.