Reggina Calcio: scompare Alfredo (Gigino) riecco Mimmo (Gigetto)…

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Alfredino e Mimmetto sono per noi, popolo amaranto, due fratelli a cui vogliamo un bene dell’anima, perché protagonisti da tempo immemore di imprese storiche, due fratellini di maglia e di cuore insomma.

“Gigino e Gigetto andavano a spasso…. Vola Gigino vola Gigetto, torna Gigino e torna Gigetto”. La ricordate questa filastrocca che i nostri nonni, col sorriso, ci raccontavano? Dove ora Gigino e ora Gigetto scomparivano e riapparivano, andando sul tetto e ritornando. 

“Ma come può essere possibile?” ci chiedevamo noi!?

Ebbene si, magia pura quelli dei nostri nonnini che ci incantavano con quei giochini. #scorciicori.

Ma anche alla Reggina, pare, ci sia qualche nonnino che “giocando” a Gigino e Gigetto ha ben pensato di far scomparire Alfredino e riapparire Mimmetto.

Per l’amor di Dio, Alfredino e Mimmetto sono per noi nipotini, popolo amaranto, due fratelli a cui vogliamo un bene dell’anima, perché protagonisti da tempo immemore di imprese storiche, due fratellini di maglia e di cuore insomma, proprio come Gigino e Gigetto. Precisi.

Mimmetto era “volato” lo scorso anno, forse, per lo stesso motivo per il quale quest’anno è volato Alfredino, in pratica, come Gigino e Gigetto, ogni tanto, per movimentare il “gioco” bisogna “volare” via.

Mimmetto da allenatore, attore principale di una bellissima cavalcata con conseguente promozione in B, ha pagato lo scorso anno per via di “confusioni”, a nostro avviso, non attribuibili solo a lui; Alfredino dal canto suo, dopo un inizio meraviglioso quest’anno, toccando anche il vertice della classifica, ha pagato anch’egli delle “confusioni” anche queste (a nostro avviso) di gruppo, che con 6 sconfitte in 7 gare, lo hanno portato al 13° posto in graduatoria.  

Se ci chiedete per chi dei due tifiamo noi, popolo amaranto, vi rispondiamo: ”per nessuno dei due”, anche perché amiamo Gigino quanto Gigetto.

Sicuramente oltre i tantissimi pregi, avranno anche qualche difettuccio, ma a noi questo non importa tanto, chi non ne ha?

L’importante è che il gioco continui e finisca col sorriso del nonno e anche quello nostro, ma soprattutto quello della mamma, che intanto, mentre il nonnino, per non disturbarla ai fornelli, ci distraeva con Gigino e Gigetto, lei preparava (in santa pace) quel meraviglioso sugo della domenica per l’intera famiglia… amaranto. 

“Gigino e Gigetto andavano a spasso…. Vola…” No, adesso basta, il gioco è finito, adesso ci si lava le mani e ci si siede tutti a tavola. Adesso vogliamo vedere “volare” solo la Reggina. Si spera. 

Alfredo Auspici