Spirlì “Incoronato” da Crippa e “detronizzato” da Salvini…

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“Stati generali” Lega Calabria a Zambrone, sentiamo Gianfranco Giacomo Saccomanno

Il soggetto abilitato a chiarire le nostre (e non solo) perplessità altri non era che Nino Spirlì. Ma per due giorni, nonostante i tentativi (telefonate a vuoto, messaggi privi di risposta…), ahimè non ce l’abbiamo fatta a parlarci personalmente. E allora, obtorto collo, ci siamo visti costretti a…ripiegare sul plenipotenziario della Lega in Calabria.

Avvocato e amico Gianfranco Giacomo Saccomanno: da… ”uomo della strada”, aiutami a capire: si annuncia con squilli di tromba la convocazione a Zambrone degli “stati generali del Carroccio nostrano”, venerdì arriva il vice segretario nazionale Crippa e annuncia: candidato governatore per la Calabria è l’attuale Presidente facente funzioni Nino Spirlì…E tutti a esultare! Domenica, “doccia fredda” con retromarcia. Arriva il Capitano Matteo Salvini e, urbi et orbi, informa gli astanti che la scelta del candidato della coalizione alle regionali d’autunno compete agli alleati di Forza Italia e dunque non potrà essere Spirlì…ma, chiedo, Crippa e Salvini non potevano mettersi d’accordo prima e concordare una posizione univoca?

Ma lo chiedi a me?

E a chi altri, sennò?

Io ho assistito, come hanno assistito gli altri…E a quanto sostenuto dal vice segretario era seguita una mia dichiarazione scritta, in cui si prendeva atto dell’indicazione e si ribadiva che prima di tutto andava definito il quadro complessivo della coalizione e poi la scelta del candidato condiviso… Se fosse spettato alla Lega indicarlo, la Lega avrebbe offerto al centro-destra il nome di Spirlì…Però è chiaro che quella sarebbe stata una scelta del partito, la quale avrebbe dovuto ottenere l’imprimatur finale di Salvini. Questa è la regola…

La tua reazione, quando invece hai sentito dire a Salvini che il candidato Presidente avrebbe dovuto indicarlo Forza Italia?

Sono accordi nazionali, sui quali io non posso intervenire, nel senso che se l’accordo nazionale mi indica come candidato un esponente di Forza Italia io non posso che adeguarmi…Posso solo augurarmi che si punti, Forza Italia o meno, sul miglior candidato possibile.

Forza Italia ha già indicato Roberto Occhiuto. Voi siete d’accordo oppure no?

Non ho nessun problema, personalmente, su Roberto Occhiuto, assolutamente. Io penso che in questo momento sia importante realizzare un progetto serio per la Calabria, che sia immune da condizionamenti della criminalità organizzata o da lobby di potere affaristiche, che punti a candidati competenti e autorevoli e di grande trasparenza, e che si possa poi dare alla Calabria risposte concrete e reali e non più promesse o sogni irrealizzabili su cose che poi magari non si fanno…

Sei anche al corrente che i programmi camminano sulle gambe degli uomini. E’ tre quattro volte che si riunisce il tavolo del centro-destra ma sull’eventuale Papa che dovrà guidarlo la fumata continua ad essere nera…Come mai secondo te?

Mi ripeto: perché c’è da mettere assieme un po di cose, c’è anche la “griglia” dei candidati da far scendere in campo, facendo conciliare interessi personali e di partito, penso però che alla fine, sugli interessi generali della coalizione, verrà fuori la tanto attesa fumata bianca…

Tu conosci molto bene Nino Spirlì, sai come ha preso il “balletto” di Zambrone?

Non lo so, perché da domenica scorsa non l’ho più visto. Comunque quel giorno era a pranzo seduto con noi e Salvinie si è dimostrato piuttosto sereno, tranquillo…Io penso che comunque ed in ogni caso la responsabilità degli uomini di partito deve portare anche se a volte a malincuore all’accettazione delle decisioni del partito. Ma resto convinto che la “partita” è ancora aperta ed il risultato finale sarà decretato esclusivamente dal tavolo nazionale, e li potrebbe ancora succedere di tutto…

E Nino Spirlì che tu sappia potrebbe essere della “partita” che si gioca in autunno, magari guidando la lista della Lega nella Circoscrizione di Reggio Calabria?

Questo ovviamente non te lo so dire, è una scelta che va fatta successivamente. Quello che vorrà fare Nino, che per noi rimane risorsa preziosa, personalmente non lo so, certamente dipenderà da lui, sarà una scelta del partito e sua che tuttavia andrà condivisa con tutti. Se lui sarà disponibile per noi averlo come capolista sarà sicuramente una cosa positiva.