Un comune cittadino ripara la scritta “Bianco”dopo l’ennesimo atto vandalico

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Tra la notte del 23 e 24 luglio, sfortunatamente, si è verificato l’ennesimo atto vandalico nella nostra Locride. A Bianco, come si può effettivamente vedere dalla foto a sinistra, qualcuno ha deciso di distruggere la lettera B e la lettera A della scritta “Bianco”.

La scritta Bianco era stata installata due anni fa con lo scopo di agire come copertina del Paese; oggi ne è una mera rappresentazione, uno dei simboli principali del Paese. Distruggere un tale emblema è sia sinonimo di inciviltà, ma anche di menefreghismo da parte del colpevole perché dimostra uno scarso interesse nei confronti della cosa pubblica e una mancanza di rispetto nei confronti delle leggi.

Non si conosce il vero responsabile dell’atto vandalico, ma quest’ultimo grava sulla coscienza di tutti, soprattutto di chi l’ha effettivamente compiuto.

Bianco non può tollerare un simile degrado culturale di fatti molte persone si sono allarmate, tra cui l’ex sindaco di Bianco, Aldo Canturi.

Di fronte a questo avvenimento un comune cittadino, Francesco Isola, ha deciso di ricostruire le lettere mancanti di sua spontanea volontà. Questa azione gli fa onore in quanto ha scelto di donare alla comunità il suo aiuto senza chiedere niente in cambio.

Queste sono le opere buone che dovrebbero passare all’ordine del giorno e prevalere su quelle che non rendono affatto lustro alla nostra società.