Voce ai candidati: Daniela Diano

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Il nostro settimanale, in vista delle Elezioni Regionali del 3 e 4 ottobre prossimi, ha deciso di rivolgere tre domande a tutti gli aspiranti consiglieri provenienti dalla Locride, al fine di permettere loro di esporre brevemente i propri programmi e garantire ai lettori e, potenziali elettori, di potervi conoscere meglio.

Perché ha deciso di aderire al progetto di Luigi De Magistris?

La politica regionale si occupa di tutt’altro che del bene pubblico e perciò ho deciso di aderire al suo progetto, in cui trovo la sintesi tra la mia identità politica, il bagaglio di esperienza e conoscenza nel campo sociosanitario, la possibilità di dare concretezza ai principi di umanità, all’applicazione piena dei diritti, all’implementazione su larga scala dell’economia solidale e circolare.

 Quale ritiene che sia l’atto più urgente che dovrà adottare la prossima giunta regionale?

Occorre mettere subito mano alla realizzazione di un piano strategico finalizzato al benessere dei calabresi: interventi sulla sanità, ambiente, politiche sociali ed educative, strettamente intercorrelate fra loro, indirizzando le ingenti risorse messe a disposizione.

 Quale pensa possa essere un’idea di sviluppo vincente per la nostra regione?

Anzitutto ritengo si debba operare una discontinuità rispetto al mal governo degli ultimi 30 anni. Quello che ci deve orientare è un principio di gestione pubblica delle risorse e dei servizi essenziali: l’acqua, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la cura e la tutela dell’ambiente, i trasporti pubblici locali e interregionali in sintonia con un organico ammodernamento infrastrutturale delle vie di comunicazione; la scuola, agenzia fondamentale per la formazione dell’individuo, va riqualificata sul piano strutturale e didattico e deve realmente diventare risorsa per il territorio.