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La classifica dei Comuni della Locride – Estate 2026

Torna anche quest’anno, come ogni anno, la classifica dei Comuni della Locride. Una classifica che serve a noi, ai Comuni e ai cittadini per analizzare, capire e studiare come migliorarsi, come offrire un territorio sempre più accogliente per i turisti e per chi ci vive.

Quest’anno la collaborazione si allarga: oltre al nostro lavoro, la classifica è realizzata insieme all’amico Antonio Tassone de L’Eco della Locride, con cui abbiamo unificato i dati. Oltre alle nostre rilevazioni, collaborano tantissime persone dei vari centri che ci segnalano il successo di alcune manifestazioni o il miglioramento di servizi dedicati a turisti e cittadini.

Ecco la classifica:

1 Locri:

Sicuramente la regina dell’estate della Locride. La città di Locri ha aggiunto quest’anno delle chicche che hanno reso ancora più forte la sua offerta turistica. In prima battuta è importante ricordare l’accoglienza e la solenne celebrazione d’insediamento in Diocesi del neo Vescovo Mons. Cesare Di Pietro subentrato a Mons. Francesco Oliva. Da ricordare le numerosissime iniziative culturali presso la Corte del Palazzo tra cui il “Giugno Locrese” rassegna sempre riuscita, ed ancora quelle al Parco Archeologico Locri Epizefiri, sul lungomare Zaleuco, in Piazza dei Martiri, a Palazzo Nieddu del Rio e presso la sede della Lega Navale.  Poi c’è stata l’inaugurazione del nuovo parco giochi sul lungomare, le rifiniture dell’arredo urbano di tutto il lungomare e la pista ciclabile che da Locri porta verso Siderno. Le vere chicche: quinta edizione de “Il suono dell’alba”, il concerto sul lungomare di Locri a cui hanno assistito almeno 4.000 persone con l’ensemble diretta dal maestro Gianluca Marcianò con la partecipazione della violinista internazionale Elly Suh, e infine, attraverso il programma di “Luce sui parchi”, nello scenario dell’”Arena Epizefiri” con i concerti di Loredana Bertè e Carmen Consoli e soprattutto la serata con Alessandro Siani, che è stata un vero successo e un esempio di quello che Locri è diventata ossia un vero riferimento per l’estate calabrese. Anche la movida ha funzionato bene, il riferimento è al Le club con il Sunset e i mega concerti di Jesus Fernandez, The Bausa, Gregor Salto e Arnold Pol e una riuscitissima “A white party” in stile awaiano. Quindi la rassegna musicale “Ai Confini del Sud”, il concerto di Raphael Gualazzi, il Festival della Felicità, numerose presentazioni di libri e la conclusione con il festival della danza e della musica della Locride e “Miticu”, festival del Mito e della cultura greca, Locri Blu Festival oltre che i tornei di scacchi e burraco. Per la crescita della città ha sicuramente influito la presenza di un eccellente assessore regionale al turismo come Giovanni Calabrese, del sindaco Giuseppe Fontana e di una intraprendente Domenica Bumbaca coordinatrice del programma estivo. La presenza della Regione Calabria quest’anno si è avvertita in tutta la Riviera dei Gelsomini.

2 Roccella Jonica:

Regina incontrastata dell’estate per molti anni, quest’anno è seconda non tanto per demeriti propri, quanto per la crescita di Locri. Il Roccella Summer Festival ha avuto anche quest’anno una stagione di concerti eccezionale, con presenze notevoli di grandissimi cantanti come Riccardo Cocciante, i Pooh, Arisa, Giorgia, Negramaro e Modà . La Notte Bianca di Telemia si è confermata un grande successo, così come il Fit Walking organizzato da Fausto Certomà. Bene anche la movida con il Rocha Club. Il ristorante al porto Sciabaka è stato tra i più apprezzati. Bene anche il Roccella Jazz Festival con il picco di presenze al Teatro al Castello in occasione del concerto finale di Brunori Sas e Stefano Di Battista, notevole il festival dell’argomento a piacere di Tommaso Labate, con la partecipazione di Concita Di Gregorio, Enrico Mentana, Nicola Savino, Sabina Guzzanti.

3 Bovalino:

L’estate a Bovalino ha preso vita con It’s Summer Time 2026, fortemente voluto dal sindaco Vincenzo Maesano e dall’assessore Bruno Federico.

Il cartellone di eventi  ha accompagnato residenti e visitatori per tutto il mese di luglio e agosto con un programma pensato per valorizzare il territorio attraverso cultura, sport, musica, spettacolo e momenti di aggregazione. Dalle iniziative dedicate ai più giovani ai tornei sportivi, dalle presentazioni letterarie agli appuntamenti teatrali e musicali, fino alle feste della tradizione e agli eventi sul lungomare, il calendario ha proposto occasioni di incontro rivolte a tutte le età. Segnaliamo il Cono Basker Supercamp, il camp estivo di calcio organizzato dalla Bovalinese, il Wine Park Fest 2026, la serata finale del Grest, la selezione regionale del concorso Miss Italia,la Festa di San Francesco di Paola con “L’infiorata Street Fest”, la Sagra del Pesce Azzurro,Scinosa Rock’n Bluese e alcune Tribute Band.

4 Marina di Gioiosa Jonica:

Un’estate solida e in continuità. Ha puntato molto sulla famiglia e sul lungomare. Buona la riuscita della Sagra del Pesce organizzata dalla Pro Loco e delle numerose serate organizzate dall’associazione “Marinamo” tra cui una bellissima edizione di “Per le vie di Marina in Festa”, che hanno tenuto vivo il centro. Grande partecipazione in occasione del concerto dei Matia Bazar a conclusione dei festeggiamenti della Madonna del Carmine. In tale circostanza bellissimo spettacolo di fuochi pirotecnici.  Ha una spiaggia che resta tra le più larghe della Locride. Deve lavorare ancora sulla programmazione serale per i più giovani, per non perdere terreno.

5 Gioiosa Jonica:

Il borgo superiore si conferma un gioiello. Ottimo lavoro sul recupero del centro storico, che quest’anno, grazie anche al lavoro dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, organizzatrice quest’ultima di una straordinaria “Sagra del Pezzo Duro gioiosano” e della partecipatissima edizione di “Suoni e Sapori”. L’offerta turistica rimane ancora troppo legata ai singoli eventi e poco a un cartellone continuativo quasi tutto concentrato nella seconda metà del mese di Agosto. La Festa di San Rocco è stata eccellente in quanto a partecipazione e consensi, unico neo, a voler essere pignoli, la troppe serate dedicate alla tarantella. La piazza di Gioiosa Ionica , almeno per la serata finale, meriterebbe artisti musicali di ben altro spessore.

6 Bianco:

La capitale del vino fa il suo. La vendemmia e le iniziative legate al Greco di Bianco hanno attirato un turismo di qualità, più lento e interessato. Spiaggia tranquilla e pulita, ideale per chi cerca relax. Manca ancora una spinta sulla movida serale, ma forse è anche la sua forza.

Punto di eccellenza il concerto all’alba del 4 agosto e la serata dedicata all’orafo Michele Affidato

7 Siderno:

La stagione ha sofferto una programmazione frammentata e pochi eventi di richiamo. Si conferma  “Immersi nel Blu” che la Città di Siderno organizza insieme all’associazione “Blu Sbarre”, tra i caratteristici vicoli dei pescatori e dei marinai allestiti, come ogni anno, a tema. Quindi la quarta edizione di “Mondi Possibili” nella villa comunale. Sempre la villa comunale ha ospitato la “Festa della Birra” e l’estemporanea di pittura “Sulle orme del Maestro Giuseppe Correale” e le numerose feste nelle contrade tra cui Siderno Superiore, Donisi, Mirto, Zammariti etc. Ad aggiustare tutto arriveranno ora i festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Portosalvo. Come al solito la città si riempirà di fedeli e visitatori con le manifestazioni religiose, la tradizionale fiera della protettrice dei marittimi, istituita per la prima volta nel 1819. A chiudere i festeggiamenti civili sarà il concerto di Noemi. Siderno ha tutte le carte per stare molto più in alto ma deve puntare su più eventi culturali di qualità e meno sullo street food.

8 Portigliola:

Piccola ma tenace. Ha saputo ritagliarsi il suo spazio con manifestazioni di borgo molto curate e con un’attenzione al decoro che altri comuni più grandi non hanno.

Il Festival del Teatro Classico Tra Mito e Storia continua a conquistare il pubblico della Locride, confermandosi anche nell’edizione 2026 come uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate.

Ovviamente paga le dimensioni di piccola cittadina, ma rappresenta un modello di come un piccolo centro può valorizzarsi.

La serata con i “Cugini di Campagna” e la rassegna teatrale hanno fatto la differenza

9 Monasterace:

Grande potenziale non ancora del tutto espresso. L’area archeologica di Kaulon resta un attrattore unico, ma quest’anno è mancato un collegamento forte tra cultura e intrattenimento estivo. Bene le iniziative sul lungomare, da rivedere la pulizia e i servizi in alcuni tratti di spiaggia.

10 Caraffa del Bianco:

Il borgo interno che non molla. Bella la festa “Profumi e sapori da Ruga” dove il 9 e 10 agosto il centro storico si è riempito di iniziative culturali legate alle tradizioni. È il paese che rappresenta meglio l’entroterra che resiste.

11 Sant’Ilario dello Ionio:

Ha provato a muoversi, soprattutto con iniziative legate a giovani e associazioni locali. Bene il Premio Sant’Ilario, la Festa della Birra e la serata scientifica con il Professor Zagari. Si vede la volontà di crescere, che comunque porta il paese a ridosso di comuni molto più popolosi e con ampie possibilità.

12 Casignana:

Il grande rimpianto. Con la Villa Romana potrebbe essere tra i primi cinque, ma anche quest’anno il sito non è stato messo al centro di un vero progetto turistico. La scena si è illuminata in occasione del concerto di Tosca nell’ambito del progetto “Luce sui Parchi” ed alcune rappresentazioni teatrali di qualità.  Ora si aspetta il “Dialog Festival” che sicuramente proporrà alcune importanti iniziative culturali. Un patrimonio enorme che aspetta solo di essere valorizzato come merita.

13 Caulonia:

Due anime – Caulonia Superiore e Marina – che ancora faticano a parlarsi. La Marina ha avuto una stagione anonima, il Borgo invece ha avuto qualche bella serata con il Kaulonia Tarantella Festival. Serve un progetto unico che tenga insieme mare e collina.

14 Gerace:

L’amministrazione che ben prometteva nei mesi invernali, poi ha iniziato a perdersi nei troppi finanziamenti e dopo aver portato di nuovo in paese gli artigiani, con una bella manifestazione, era convinta che con il “Borgo Incantato” si sarebbe ripresa, ma invece è venuto meno il pubblico, forse perché sembrava tutto troppo misterioso. Non si sono registrate le presenze degli scorsi anni. Notevole la manifestazione per l’ingresso in Diocesi del nuovo Vescovo Monsignor Cesare Di Pietro. Ma Gerace deve ambire ad essere nelle prime 5, per questo motivo la retrocediamo per stimolare soprattutto l’amministrazione a fare bene il prossimo anno. Come borgo “incantato” è imbattibile, è il più bello della Locride, ma d’estate paga la distanza dal mare e la mancanza di una navetta o di un collegamento stabile con la costa.

15 Mammola:

Chiude la classifica per demerito. Mammola ha un’altra vocazione, è la capitale gastronomica dell’Aspromonte con lo stocco. Soffre perché l’amministrazione sembra molto debole, e il sindaco sembra distratto da altro, ed il paese ne risente, in tutti i sensi. Unica manifestazione degna di nota la Sagra dello Stocco il 9 agosto

Antonio Tassone e Rosario Condarcuri

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