Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti vhe hanno segnato la data del 6 Giugno.

Accadde che:

1833 (189 anni fa): il presidente statunitense Andrew Jackson diventa il primo presidente a viaggiare in treno. È stato il settimo Presidente americano, in carica dal 1829 al 1837. Viene ricordato per essere stato il primo presidente membro del Partito Democratico, e per aver reso più democratiche le strutture politiche e amministrative statunitensi, fin ad allora circoscritte a una ristretta élite di proprietari terrieri e intellettuali, anche se nel suo operato permise reiteratamente violenze efferate e soprusi nei confronti delle tribù native americane. Fu inoltre il primo presidente degli Stati Uniti vittima di un attentato: infatti, il 30 gennaio 1835 , trovandosi nel portico orientale per presenziare ai funerali di un deputato fu bersaglio di un duplice attentato per mano di Richard Lawrence, pittore inglese disoccupato. L’attentatore puntò l’arma contro Jackson, ma questa s’inceppò; ne prese allora una seconda, ma con uguale risultato. Gli storici attribuiscono questo doppio malfunzionamento delle armi alle condizioni climatiche particolarmente umide. Lo stesso Jackson e altri presenti, immobilizzarono e fecero arrestare Lawrence.

1844 (178 anni fa): dodici giovani cristiano-evangelici, guidati da George Williams, un sarto di Londra, fondarono a Londra la Young Men’s Christian Association (YMCA). In questo frangente storico, c’era preoccupazione della mancanza di attività salutari per gli uomini che affluivano nelle città allo scopo di lavorare nelle fabbriche, dopo la Rivoluzione industriale. Le alternativi erano, spesso, le taverne, i bordelli o altre tentazioni del peccato. L’Y.M.C.A. (Associazione cristiana dei giovani) si pose come obiettivo, fin dalla sua nascita, di formare e supportare i giovani dal punto di vista fisico, intellettuale e morale, da qui nasce il simbolo del triangolo, volto a evidenziare queste tre finalità; mentre il suo motto è sempre stato: UT OMNES UNUM SINT (affinché tutti siano uno), perché aperta a chiunque senza alcuna distinzione di razza o religione. Da Londra si espanse in Australia nel 1850, a Montreal e nel Quebec il 25 novembre 1851 e il 29 dicembre 1851 arrivò negli Stati Uniti. Oggi le YMCA sono presenti in 122 paesi; tra i tanti meriti c’è anche quello di aver fatto conoscere e imparare sport come la pallacanestro, la pallavolo e i primi rudimentali tentativi di calcio a cinque. Nel 1948 è arrivata a Siderno, per merito di un uomo dotato di grande carisma, Guido Graziani, vissuto e formatosi negli Stati Uniti. Egli cercava un luogo dove poter impiantare una sede YMCA e la trovò a Siderno, dopo aver cercato inutilmente altrove, per merito della sua gente e della classe politica illuminata dell’epoca. La sua costruzione ha avuto inizio con baracche prefabbricate, che vennero montate in una zona centrale della spiaggia, con la collaborazione volontaria di alcuni giovani. La sua presenza ha sicuramente distinto Siderno dagli altri comuni calabresi, perché ha regalato un senso di internazionalità al Paese. È stata una palestra di vita per tanti sidernesi che hanno avuto la possibilità di imparare le regole dello sport, ma soprattutto di diventare uomini responsabili, altruisti, capaci di anteporre il pensiero all’istinto, così che molti di loro sono riusciti a realizzarsi, anche fuori dalla nostra Regione. Negli anni ’50, tanti ragazzi calzarono le prime scarpe di pallacanestro per costruire una squadra che col tempo diventò molto importante nel panorama sportivo, tanto da essere una delle prime società di basket a ottenere l’affiliazione alla Federazione italiana Pallacanestro. Sarà tra i primi organismi pronti a ospitare gruppi di giovani provenienti dall’estero, permettendo, in cambio, a quelli calabresi di fare la stessa esperienza. A raccogliere l’eredità di Graziani, Diego Tamburrini che di Graziani era allievo e, di conseguenza, continuò la sua stessa strada. Dotato di una particolare sensibilità ed empatia con i giovani, ha guidato, in maniera egregia, per più di 40 anni l’associazione tanto da diventare un esempio per le sedi YMCA europee e  di quelle oltreoceano, riuscendo a far conoscere il nome di Siderno a livello internazionale.

Scomparso oggi:

1968 (54 anni fa): viene ucciso Robert Kennedy, all’Ambassador Hotel di Los Angeles, California. Kennedy nato, a Brookline, il 20 novembre 1925 è stato  senatore per lo Stato di New York, nonché fratello dell’ex Presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy, era nel bel mezzo della propria campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 1968. Decise di correre per le primarie del Partito Democratico confrontandosi con il senatore Eugene McCarthy e con il Vicepresidente uscente Hubert Humphrey. Il senatore nel pieno della campagna per le primarie, decise di cambiare i suoi programmi e concedere una conferenza stampa ai giornalisti dopo la vittoria ottenuta in California, che lo incoronava di fatto come il candidato da battere alla convention democratica per la corsa alla Casa Bianca. Mentre lasciava l’hotel, attraversando le cucine, venne ferito a morte dai tre colpi esplosi a bruciapelo da Shiran Shiran, un immigrato di origine palestinese. Bob Kennedy morì dopo ventisei ore di agonia, aveva 42 anni. Le sue ultime parole, pronunciate subito dopo essere stato colpito e appena prima di perdere conoscenza, furono: «E gli altri? Come stanno gli altri?» Due giorni dopo il suo corpo venne trasportato attraverso il Paese a bordo del “Funeral train” e migliaia di persone spontaneamente si raccolsero lungo le rotaie per salutarlo in un lungo corteo funebre. Il suo assassino Sirhan fu condannato a morte, poi all’ergastolo e oggi si trova ancora in carcere in California.  La salma è stata esposta nella Cattedrale di San Patrizio a New York per due giorni, prima del funerale, tenutosi l’8 giugno. Il suo corpo fu sepolto vicino a quello del fratello, John, al Cimitero nazionale di Arlington.